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La storia dei gonfiabili per casa: il divano gonfiabile

La storia dei gonfiabili per casa: il divano gonfiabile

Il divano gonfiabile, così come il materasso e tutto ciò che oggi ha a che fare con la più avanzata avanguardia nel campo del confort e del riposo, è un articolo di recentissima produzione. Eppure la storia e le origini sono antiche e illustri.

Per carpire i primi cenni storici riguardanti il divano gonfiabile, è necessario salire a bordo della macchina del tempo e spostarsi cronologicamente all’antichità, sulle rive del Nilo.

I divani di egizi e romani

Nel 2000 avanti Cristo l’arredamento era essenziale e si limitava a pochi tipi di prodotti. Cassoni, sedie e letti primordiali. Un primo riferimento del progenitore del divano gonfiabile lo troviamo all’epoca egizia. Le poltrone nord africane infatti erano sedie con schienale e fianchi scolpiti su legno e poi ricoperti da cuscini riempiti di piume.

L’arredo poi si evolve nel tempo grazie alla cultura greca e, ancor più, romana, di cui abbiamo testimonianze da parte di varie fonti (bassorilievi, raffigurazioni, ecc.). I divani di quel tempo erano piccoli troni con spalliera reclinata di legno scolpito e figure decorative in bronzo.

I divani Ottomani

Per quanto il triclinio romano abbia influito nella storia del divano gonfiabile, la struttura originaria di come lo pensiamo oggi risale al mondo ottomano.

È difatti dal Bosforo che penetra e matura nella cultura occidentale il divano, il cui stesso termine deriva dall’arabo di estrazione persiana con cui s’indicavano i registri amministrativi conservati in un apposito locale dove gli scribi lavoravano seduti su cuscini. Dai registri il termine passò ad indicare l’ambiente e poi la soluzione adottata dagli scribi per lavorare comodamente.

Il Barocco e gli imperatori di Francia

Nel XVII secolo esplode in Europa l’arte barocca, che influenzò notevolmente anche l’arredamento occidentale e quindi anche la conformazione dei divani. In età neoclassica poi, in Francia, Luigi XV diffuse l’utilizzo di marquise o poltrone doppie e speciali sedie girevoli per tavoli da toletta.

Il momento storico di maggior successo per il divano è però all’epoca della reggenza di Filippo d’Orleans, quando lo stile assunse le linee più leggere e curve che oggi conosciamo.

Il XX° secolo

Il ventesimo secolo determina infine lo sviluppo definitivo del divano. In quegli anni si assiste ad un progresso di carattere industriale con la fabbricazione in serie. Si rinuncia a decorazioni superflue e s’impiegano moderni materiali. La novità più importante è che il divano non è più costituito da blocchi inscindibili, ma da elementi raggruppabili e componibili.

Il divano inizia ad entrare in tutte le abitazioni come parte integrante dell’arredo sino a diventare forse il più importante suppellettile di casa.

L’avanguardia: il divano gonfiabile

L’ultimo stadio evolutivo del divano arriva quindi nella sua forma gonfiabile, quando alla stoffa si sostituisce il pvc floccato e alla costrizione del suppellettile in una sola stanza della casa, subentra la facilità di trasporto con cui il divano gonfiabile è divenuto accessorio prediletto dai designer per l’adattabilità a qualsiasi variazione di indoor.