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Sonno e società: dal Neolitico ai materassi gonfiabili matrimoniali

Sonno e società: dal Neolitico ai materassi gonfiabili matrimoniali

Andare a letto la sera, dormire la notte e ricominciare una nuova giornata al mattino è una routine che può sembrare universale. Ma nel corso dei secoli il supporto su cui coricarsi è cambiato nelle abitudini dell’uomo, passando dall’essere un semplice giaciglio di fortuna nel Neolitico a materassi gonfiabili matrimoniali di ultima generazione nei giorni odierni.

La storia del riposo ha origini antiche, antichissime, quasi come la storia dell’uomo stessa. Ma come si è evoluto il materasso lungo i secoli? Ripercorriamo assieme le tappe storiche che hanno portato l’umanità a dormire sopra i materassi gonfiabili matrimoniali.

Dalla preistoria all’antico Egitto

Tutto ha inizio circa 10 mila anni faNel Neolitico o età della pietra, l’uomo primitivo aveva già assunto il controllo del fuoco e con esso un’embrionale concezione della luce e del buio. Durante la notte, l’uomo iniziò così a crearsi un luogo personale adatto al riposo. I primi letti altro non erano che mucchi di paglia o foglie. Giacigli di fortuna, posti su piani rialzati per evitare di rimanere a contatto col suolo freddo durante i momenti di sonno.

Attorno al 3400 a.C tuttavia gli egizi iniziano a riconoscere al buon dormire un’importanza capitale nell’economia delle giornate di lavoro successive. Ecco così la comparsa dei primi letti veri e propri, intesi come strutture a sé destinate esclusivamente al riposo. Stando alle leggende, si pensa che il faraone più celebre della storia Tutancamon ne possedesse uno costruito in ebano e oro! L’innovazione rimaneva però un lusso per soli ricchissimi, il popolo ancora era costretto ad accontentarsi di giacigli fatti con foglie di palma.

Età imperiale e Medioevo

È con l’Impero Romano che il letto diventa un mobile indispensabile, presente pressoché in tutte le case di coloro che se lo potevano permettere, spesso adornato e impreziosito. Per la prima volta i materassi non vengono più riempiti solo di paglia, ma anche di piume d’uccello.

Con l’avvento dell’età medioevale e dei secoli bui però anche la cultura del riposo regredì e gli uomini tornarono a coricarsi su giacigli di piume, paglia e fieno. Non certo il miglior modo per favorire il recupero di energie… Durante le Crociate però gli europei scoprirono la consuetudine saracena di dormire su un cuscino poggiato sul terreno. E, con l’idea, fu importato come spesso accadeva anche il termine arabo con cui indicare la soluzione, da cui deriva l’odierna parola ‘materasso’ (1300).

XVII° secolo e la struttura interna del materasso

Solo durante l’Illuminismo e la rivoluzione industriale quell’embrione di materasso utilizzato dal popolo romano e rivisto durante le Crociate tornò ad essere esaminato da inventori e accademici. Ne scaturì in questo periodo la sperimentazione dei primi materassi con una sorta di struttura interna, realizzata nella maggior parte dei casi con canne di bambù e poi riempita con materiali diversi, ad esempio lana e cotone. Nel secolo successivo, le fodere dei materassi cominciarono ad essere fatte di lino o cotone e l’ossatura stessa in canne di bambù fu riempita di fibre naturali come cocco, cotone, lana o crine.

Dall’età moderna a oggi

L'invenzione del secolo di un tedescoÈ al tedesco Heinrich Westphal che si deve l’invenzione del materasso a molle, brevettato nel 1871. L’invenzione però dovrà aspettare gli inizi del ‘900 per riscuotere successo, mentre l’artefice morirà prima, beffato dal fato e in povertà, non avendo avuto il tempo di trarre alcun profitto dalla propria rivoluzione. Questo a dimostrazione del fatto che le cose non siano proprio chiare sin da subito, altrimenti anche Van Gogh, in vita, almeno un quadro l’avrebbe venduto.

Successivamente, nel 1928, viene realizzato il primo materasso in lattice di gomma da John Boyd Dunlop, fondatore di una società di pneumatici. Nel 1970 è invece un’invenzione della Nasa a cambiare ancora una volta le carte in tavola, inserendo sul mercato l’evoluzione con maggior successo dei materassi: il memory foam. Materiale nato per la sicurezza dei veicoli spaziali, è in realtà divenuto uno dei più utilizzati per la produzione di materassi di ultima generazione.

Nel 1980 segue quindi il materasso ad aria, dal quale in tempi contemporanei prende le mosse il materasso gonfiabile. I materassi gonfiabili matrimoniali sono diventati popolari grazie alla comodità di utilizzo, ai costi ridotti rispetto ai materassi tradizionali e alla facilità impareggiabile con cui possono essere utilizzati per creare condizioni di riposo temporanee o d’emergenza. I materassi gonfiabili sono realizzati con plastiche e gomme speciali, combinate a fibre tessili mediante il procedimento di floccaggio che conferisce loro un aspetto vellutato per fare aderire meglio le lenzuola. Rappresentano il momentaneo punto di approdo della storia del materasso.

Non dormire perciò come un uomo del Neolitico e applica la lezione della storia, munendoti anche tu di un modernissimo materasso gonfiabile matrimoniale, per condividere anche col partner i progressi della storia e della tecnologia.