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Maggio, il mese della felicità e delle piscine da giardino

Maggio, il mese della felicità e delle piscine da giardino

L’avvento del quinto mese dell’anno è sinonimo di felicità e rinascita. Il fiorire dei fiori e le giornate di sole ci fanno lasciare l’inverno alle spalle e giunge così anche il momento di utilizzare nuovamente la propria piscina da giardino, per godersi sin da subito la bella stagione imminente.

Maggio che risveglia i nidi. Maggio che risveglia i cuori. Rime carducciane de ‘la Maggiolata’ che ben descrivono l’ultimo mese pieno di primavera, anticamera gioiosa della bella stagione e il momento ideale per tornare ad utilizzare la propria piscina da giardino.

Col sole che torna a splendere con continuità e l’esplosione vitale della natura tutt’attorno, il clima non potrebbe suggerire in maniera più esplicita agli appassionati di piscine di tornare ad usufruire della propria fonte di divertimento preferita. Che siano interrate, piscine morbide in Pvc, piscine gonfiabili o fuori terra in legno, maggio è il mese giusto per operare una manutenzione corretta e arrivare così all’estate pronti e con la piscina perfettamente funzionante.

Prevenzione invernale

Manutenzione come parola chiavePrima di addentrarci nelle manovre di maggio però, qualche piccolo ragguaglio su come comportarsi durante l’inverno, periodo cruciale per non arrivare all’estate e dover ricorrere a spese extra per riparare eventuali danni da trascuro. Durante i mesi freddi infatti ogni piscina da giardino necessita di un trattamento particolare, per evitare le incrostazioni, le macchie o la corrosione.

Come prepararsi alla stagione estiva

La buona manutenzione di una piscina da giardino garantisce una facile messa in funzione al giungere del caldo. Essa dipende grosso modo dalla dimensione e dal materiale di cui è composta la piscina.

Innanzitutto bisogna assicurarsi che il pH dell’acqua sia nelle misure consigliate, in modo da mantenere il luogo sicuro e pulito per i nuotatori. Determinate quindi il tipo di cloro da utilizzare. Il cloro infatti uccide i batteri, le alghe e i microrganismi che nel tempo di inutilizzo si sono annidati all’interno della piscina. È consigliabile ricorrere anche all’acido cianurico, dopo essersi assicurati di aver testato il livello di concentrazione per non incorrere in danni non preventivati. Dopo aver igienizzato accuratamente l’acqua e ripulita la vasca da residui di foglie e insetti, settimanalmente spazzolatene le pareti. Eseguite anche un controlavaggio del filtro e pulite bene il prefiltro della pompa.

E al termine dell’estate?

Se non disponete di strumenti o accessori che possano prolungare l’utilizzo della vostra piscina da giardino anche in seguito al calare delle temperature tramite il riscaldamento dell’acqua, allora sul finire di agosto e l’inizio di settembre è bene adoperarsi per prolungare il più possibile il programma di mantenimento, per dare a quanto detto finora una soluzione di circolarità nel tempo. Ciò andrebbe svolto fino a quando la temperatura dell’acqua risulta essere superiore ai 15 gradi centigradi.

Superato questo limite, ricoprire quindi la piscina da giardino con apposito telo termico e liner per poi attendere in tutta sicurezza l’arrivo di un nuovo maggio e di una nuova ottimale condizione climatica adatta a immergersi nella piscina di casa.