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Come misurare il pH dell'acqua

Come misurare il pH dell'acqua

Test colorimetrico o tester elettronico? Scopri come misurare il pH dell’acqua della piscina in modo semplice e veloce

Se hai appena comprato una piscina è bene che tu sappia come misurare il pH dell’acqua e controllare i valori del cloro. Nulla di complicato, non temere! Si tratta di un’operazione semplice ma comunque fondamentale.

 
Il controllo del pH dell’acqua della piscina dovrebbe essere effettuato almeno 1 o 2 volte a settimana, specialmente durante la stagione estiva o dopo un prolungato utilizzo da parte di un gran numero di bagnanti. Perchè bisogna misurare il pH dell’acqua? Dai valori del cloro e del ph dipendono il buono stato della tua piscina, ma anche il benessere e la sicurezza di chi la utilizza. Quando tale valore si discosta troppo dallo standard ottimale (intorno ai 7 - 7.2) occorre intervenire per abbassare o innalzare il pH, riportandolo alla normalità.

Un pH troppo alto rende inefficace l’azione igienizzante del cloro mettendo a rischio la salute dei bagnanti; un pH troppo basso, dunque acido, può danneggiare le parti metalliche e il liner della piscina. Vediamo come misurare il pH dell’acqua della piscina e quali strumenti utilizzare. 
Test colorimetrico per il controllo del pH dell’acqua
test clorimetrico ph piscina.jpg

Un primo sistema manuale per misurare il pH dell’acqua della piscina è il test colorimetrico con strisce reattive. Questo metodo si basa sulla comparazione dei colori di un campione con una scala predefinita. Per eseguire questo test manuale per il controllo del pH, basta immergere le apposite strisce per l’analisi dell’acqua e attendere qualche istante. Se il colore si discosta da quello indicato, occorre aggiungere, a seconda dei casi, prodotti acidi o basici per riportare il pH al valore ottimale.

Si tratta di un metodo facilissimo anche per un principiante, ma presenta lo svantaggio di consentire una valutazione solo in un ristretto range di valori (da 6.8 a 8.2), non garantendo, dunque, massima precisione. Un’alternativa consiste nell’utilizzare un tester colorimetrico con reagente liquido: è sufficiente raccogliere un piccolo campione di acqua della piscina, aggiungere del reagente liquido e comparare il colore alla griglia dei colori. 
Pool tester elettronico
Pool tester elettronico ph piscina.jpg

Tra i metodi per misurare il pH dell’acqua di una piscina che ti consigliamo per un’analisi facile e veloce c’è sicuramente il pool tester elettronico. Più preciso e affidabile (anche se più costoso) del precedente, il misuratore elettronico del pH presenta un sensore che, una volta immerso nell’acqua, consente di visualizzare i valori sullo schermo, senza neanche bisogno di interpretare i risultati.
Kit di analisi dell’acqua
Un terzo sistema per il controllo del pH prevede l’utilizzo di un kit di analisi dell’acqua. Generalmente, ogni kit contiene una serie di strumenti necessari alla misurazione dei valori del pH e del cloro, come strisce, provette per il prelievo di campioni e reagenti. I prezzi, variano chiaramente, in base alla completezza del kit. 

Ora che sai come misurare il pH dell’acqua della piscina e quali strumenti usare, ricordati di eseguire il test regolarmente!